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Federico Carnevali racconta il progetto Question Market: “tra jazz moderno e tempi dispari”

Un progetto che strizza l’occhio al jazz contemporaneo caratterizzato da una forte presenza di tempi dispari. Sono queste le caratteristiche dei Question Market, band formata da da Giovanni Benvenuti al sax tenore, Federico Carnevali alla chitarra, Giovanni Miatto al basso elettrico, Saverio Cacopardi alla batteria. Un quartetto di grande livello, dunque, che ha recentemente pubblicato il disco d’esordio dall’omonimo titolo per l’etichetta Emme Record Label. Federico Carnevali ci ha raccontato come è nata questa avventura e soprattutto come si sono conosciuti questi quattro artisti:

I quattro componenti dei Question Market gravitano intorno alla feconda area musicale del Siena Jazz University che ad oggi, a cinque anni dalla sua nascita, ha visto e sta vedendo la formazione spontanea di gruppi interessanti che si stanno affacciando gradualmente nel panorama jazzistico nazionale. La band è un esempio di questa fortunata carrellata di progetti, progetti che vengono facilitati dalla struttura senese nel loro far musica, grazie ad eccellenti strutture che divengono dei laboratori per i gruppi nascenti. Proprio all’interno di questa fucina i Question Market prendono vita, iniziano a provare insieme composizioni appositamente scritte per il progetto ed arrivano alla costruzione di un repertorio di brani originali che fanno riferimento al jazz moderno d’oltreoceano, ma con un’estetica rivolta a quello europeo. L’utilizzo dei metri dispari come presupposto per la composizione è sicuramente una delle peculiarità del progetto che affronta brani dalle melodie orecchiabili che interagiscono con ritmiche complesse e contrappuntistiche. Le forme dei brani contenuti nel disco omonimo, sono forme che si sganciano da quelle del jazz tradizionale e che volgono lo sguardo a quello moderno, forme compositive estese dove ogni solista ha la sua zona per l’improvvisazione. Questo crea un flusso narrativo contenente vari ‘shock’ al suo interno, in maniera da sorprendere l’ascoltatore.”

Federico Carnevali ci racconta anche il percorso che la band ha fatto prima di arrivare alla pubblicazione del disco con Emme Record Label:

I Question Market - prosegue Federico Carnevali - nascono nel dicembre del 2016, quando i quattro componenti del gruppo iniziano ad incontrarsi per lavorare e plasmare un repertorio di brani originali. A fine 2016 il gruppo ha già per le mani un repertorio di circa dieci brani che decidono di portare in studio. Vitale per la crescita e la prosecuzione del progetto risulta essere il concorso ‘All You Have To Do Is To Play’, indetto dalla Emme Produzioni Musicali, al quale i Question Market prendono parte vincendo il premio messo in palio dalla casa di produzione discografica: la possibilità di incidere il loro primo disco. Questo momento regala un grosso entusiasmo al neonato progetto e sulla scia di questo i quattro iniziano a lavorare a testa bassa per mettere a punto i brani che verranno incisi nel Giugno del 2017 per la suddetta etichetta. Dopo l’incisione del disco i quattro iniziano da subito una intensa attività live preparatoria all’uscita del disco programmata per l’ottobre del 2017. In concomitanza con l’uscita del disco i Question Market si rimettono al lavoro anche sotto l’aspetto compositivo, provando nuove idee e nuovi brani che testano nella serie di date promozionali che li porta a suonare in molti prestigiosi club del centro Italia. Ad oggi si trovano impegnati in questa intensa attività concertistica che li porterà anche ad Istanbul nel marzo del 2018.” 

Un progetto che oltre ad essere un punto d’arrivo rappresenta anche un incontro tra diverse influenze artistiche. A proposito Federico Carnevali conclude dicendo che:

Il disco per noi rappresenta il primo traguardo della nostra esperienza insieme. E’ la risultante delle nostre influenze musicali, delle nostre passioni ed anche delle esperienze vissute insieme. Ed è anche la messa in pratica degli studi che abbiamo fatto sul ritmo e sull’utilizzo di espedienti ritmici inusuali per comporre i brani che trovate nel disco. E’ stata una bella soddisfazione per noi riuscire ad avere la possibilità di incidere così presto, ed anche una bella spinta ed un bello stimolo a continuare la nostra avventura insieme, che al momento risulta feconda e viva più che mai. Il disco per noi rappresenta la volontà di affacciarci nel panorama jazzistico nazionale in maniera netta, con il nostro stile e la nostra attitudine a fare musica insieme, ma anche e soprattutto la volontà di continuare a comporre la musica che ci piace, quella che ci regala gli stimoli necessari a migliorarci e a conoscerci in maniera più profonda. Insomma il disco Question Market è il nostro ‘manifesto’, il nostro messaggio rivolto al pubblico e speriamo che questo messaggio arrivi chiaro e forte a tutti quelli che dedicheranno un’ora del loro tempo all’ascolto della nostra musica.”

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