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Giovanni Mazzarino: con “Piani Paralleli” canto e racconto la Bellezza

Jazzagenda incontra il compositore e pianista Giovanni Mazzarino di cui è appena uscito il nuovo album “Piani Paralleli”. Dal 7 aprile nei Cinema l'omonimo film che racconta la nascita e la realizzazione del disco, con grandi ospiti che affiancano il protagonista: Steve Swallow, Adam Nussbaum, Fabrizio Bosso, Paolo Silvestri, l'Accademia d'Archi Arrigoni, Stefano Amerio.

Nel film “Piani Paralleli” la tua voce, quasi come un ulteriore strumento, accompagna suoni e immagini in una narrazione intima della tua visione musicale e umana. Quale tuo momento attuale, compositivo ed emozionale, è racchiuso nel disco?

Il disco è fortemente intriso del mio pensiero sulla Musica e punta a raccontare la Bellezza delle cose. Cantare la Bellezza ti immerge nel mondo delle idee, della cura del dettaglio, della poesia in genere. Piani Paralleli è un misto tra invenzione ed esistente, tra variazione e improvvisazione, tra scienza musicale e desiderio di raccontare e raccontarsi.

In una intervista sottolinei il valore della fiducia, sia dal punto di vista musicale che umano, nei confronti dei musicisti che ti circondano: come hai scelto i compagni di viaggio per questo tuo importante progetto, tra i tanti con cui hai collaborato?

Il valore della fiducia è una componente indispensabile per chi voglia portare avanti una progettualità di vita o artistica. La fiducia stimola ad aumentare la collaborazione; costruisce e potenzia le relazioni interpersonali; crea un clima di stima tra i compagni; aiuta a sviluppare creatività, ascolto, empatia, motivazione, coesione, integrazione. Fiducia significa credere nella nostra capacità di produrre valore per noi stessi e per gli altri, significa essere certi che si stia andando tutti nella stessa direzione, significa vedere le relazioni artistiche come collegamenti che servono a migliorare il benessere e la prosperità della comunità di cui si fa parte. I partner che ho scelto per quest'opera sono assolutamente compatibili con il valore della Fiducia.

In che modo ha inciso la presenza delle telecamere durante la lavorazione del disco?

In pochi giorni abbiamo registrato un disco live e girato un film: una situazione complessa che però non ho “subìto” in modo negativo: mi sono sentito a mio agio! Le telecamere, lo staff operativo, il regista... tutti compagni di un viaggio emozionante, integrante e gratificante.

Il 7 aprile vi sarà la prima visione al Cinema Farnese di Roma. In quali altri cinema sarà presente il film?

Il Film verrà proiettato in diverse sale cinematografiche in tutta la penisola: una distribuzione (a cura di BLIQfilm) di rara capillarità, considerata la tipologia del lavoro, che intercetta un pubblico “colto”, non da “blockbuster”. Tra le città più importanti, oltre Roma ci sono Milano, Bologna, Venezia, Firenze, Napoli, Padova, Verona, Udine. A Pordenone la proiezione avverrà nel contesto della rassegna Piano Jazz, a Torino invece PIANIPARALLELI è nel cartellone di “Narrazioni Jazz”, in pratica il nuovo corso del Torino Jazz Festival, concomitante con il Salone del Libro. Poi Ferrara, Palermo... e tante altre ancora.

Un posto rilevante, nella tua carriera artistica, è dedicato all'attività didattica: un tuo “messaggio” per la nuova generazione di musicisti del panorama jazz italiano?

Studiate la Musica come forma di traduzione dei vostri pensieri, desideri, visioni, delle vostre immagini. Studiate lo strumento che vi permetterà di potervi esprimere al meglio. Siate curiosi e attentissimi alla cura del dettaglio.

Piani Paralleli” esce con l'etichetta Jazzy Records: raccontaci brevemente questa realtà editoriale.

Ho fondato la Jazzy Records nel 2010 con l’idea di farla diventare un punto di riferimento per i musicisti che vivono, amano o semplicemente incontrano la Sicilia lungo il proprio percorso artistico. Io mi occupo della direzione artistica e musicale, la mia socia Valentina Gramazio della produzione esecutiva e della comunicazione. Siamo a tutti gli effetti una boutique discografica: produciamo esclusivamente musicisti e dischi di cui siamo innamorati artisticamente. Tendiamo peraltro a utilizzare quasi sempre gli stessi musicisti, un po’ come alla Blue Note dei bei tempi. È perché ci piace un certo tipo di estetica musicale e vogliamo andare a colpo sicuro. Produciamo pochi dischi ogni anno, curati nei minimi dettagli, con grande attenzione alla qualità dei suoni, allo stile del progetto, all’aspetto grafico. I nostri CD sono piccoli oggetti d’arte, spesso realizzati in collaborazione con pittori, fotografi, artisti che possano integrare e ampliare il messaggio della musica così come la intendiamo noi: celebrazione della bellezza della vita. Per noi il Jazz è una passione totalizzante, tanto che ideiamo e curiamo anche Festival (ad esempio il Crema Jazz Art Festival, alla sua terza edizione), masterclass, conferenze, mostre d’arte ed eventi artistici multimediali che mettono al centro il Jazz e i suoi valori. PianiParalleli è l’esempio del tipo di progettualità Jazzy Records: musica Jazz, cinema, comunicazione integrata… un visione panoramica della progettualità musicale.

Hai già in mente le idee per un prossimo album?

Ho delle idee, presto ne riparleremo :-)

Lasciaci le coordinate web per rimanere aggiornati sui tuoi progetti.

Sul web potete conoscere le mie idee, i miei pensieri, i miei progetti, ciò che ho fatto , che sto facendo e che vorrò fare. E' sufficiente digitare il seguente indirizzo web: www.giovannimazzarino.it

Ovviamente potete seguirmi anche sui tanti social che offre la rete: la mia pagina facebook, i social della galassia Jazzy Records (fra cui il gruppo Cose di Jazz che conta oltre 2000 iscritti) e il canale YouTube della Jazzy.

https://www.youtube.com/watch?v=8C3PhOSuEZY

 

 

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