Jazz Agenda

Blue notes da oltralpe: prima edizione per il Francojazz Festival

Si svolgerà dal 7 al 18 novembre la prima edizione del FrancoJazz Festival, manifestazione dedicata organizzata dall’Institut français – Centre Saint-Louis e si articolerà in quattro serate tutte dedicate alle blue notes d’oltralpe, con interpreti di fama internazionale. Ad aprire la rassegna il 7 novembre,Bojan Z che con il suo caratteristico linguaggio – un repertorio jazzistico con influenze balcaniche folk –  lascia la sua impronta indelebile in tutti i gruppi con i quali ha suonato. Dopo qualche anno di riflessione sulle caratteristiche del pianoforte solista, registra nel 2001 il suo quarto album “Solobsession” [2001], che conferma la sua posizione di pianista jazz inconfondibile. “European Jazz Prize” (Hans Koller prize 2005), migliore jazzman europeo. Il 9 novembre, invece, sarà la volta del sassofonista Julien Lourau, personaggio iconoclasta e originale, che ha moltiplicato i generi nel corso della sua carriera al punto tale di associare il suo stile personale alla musica elettronica, fusion, latino e perfino il rock. Insieme a lui Laurent Coq, un pianista compositore particolarmente noto sulla scena new-yorchese che ha con Lourau un amicizia ventennale. Nel 2011, prende le redini di un grande dibattito sul jazz in Francia aprendo così il blog rivoluzione-di-jazzmin.

Il 14 novembre salirà su questo palcoscenico Erik Truffaz 4tet, gruppo formato nel 1997 da Marcello Giuliani al basso, Marco Erbetta alla batteria e Patrick Muller alle tastiere registrano il primo album, “Out Of A Dream”, con la mitica etichetta Blue Note. La prima svolta avverà nel 2003 con “The Walk Of The Giant Turtle”; di matrice rock questo album è al contempo organico e ricco di idee; al grande furore di Truffaz, gli ingenieri del suono Corboz e Giuliani aggiungono la distorsione alla tromba, elemento che Truffaz adorerà e svilupperà successivamente. A concludere la rassegna ci sarà Magic Malik risiede, che darà vita ad un’esibizione esuberante grazie all’utilizzo di numerose grida et gorgheggi del suo flauto, chiamati “growl”. Moltiplica i progetti e le collaborazioni musicali in qualità di musicista-arrangiatore, cosa che mette in luce la sua capacità di integrarsi in contesti musicali diversi. Insieme a lui Gilbert Nouno, compositore, musicista improvvisatore e artista di musica elettronica. Nel maggio 2010 ottengono entrambi una residenza annuale presso Villa Medici.

10 euro/concerto – 5 euro per i titolari della carte de membre – iscrizione obbligatoria
biglietti in vendita alla mediateca dell’Institut français
Orari: dal martedì al venerdì ore 10-18; sabato ore 10-14; chiuso il lunedì

 

07 novembre ore 21

BOJAN Z – pianoforte

 

09 novembre ore 21

Julien LOURAU – sassofono
Laurent COQ – pianoforte

14 novembre ore 21

Erick TRUFFAZ 4TET

 

18 novembre ore 21

Magic MALIK – flauto a bocca, flauto traverso
Gilbert NOUNO – elettronica, tastiere

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