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Tra sonorità nordiche e profondo Sud: Antonio de Donno parla di Intro, primo disco dei Mynah!

Un progetto dal sapore internazionale che si affaccia al Nord Europa e che allo stesso tempo possiede delle radici ben salde nel profondo Sud dell’Italia. Queste le caratteristiche principali dei Mynah, trio di origine pugliese composto da Antonio De Donno alla batteria, Gabriele di Franco alla chitarra elettrica e Federico Pecoraro al basso elettrico. La band ha recentemente pubblicato il primo disco Intro, per l'etichetta Emme Record Label: a parlarci di questo lavoro dalle caratteristiche singolari è il batterista della band:

Mynah - ci spiega Antonio de Donno - è un concetto sonoro che deriva da tutto ciò che lo circonda, concentrando l’attenzione sui piccoli dettagli che ne conferiscono il senso. Questa attitudine contribuisce alla ricerca di un percorso creativo coerente e allo stesso tempo multiforme. L’appartenenza a una terra ricca di contaminazioni come la Puglia, la presenza di una musica tradizionale basata su linee ritmiche serrate e originali e melodie dal forte lirismo, l’influenza della musica balcanica e l’amore per il jazz moderno e la world music proiettano il trio in una dimensione europea, ma con una forte connessione con la propria terra. Punto di forza del trio (formato da Gabriele di Franco alla chitarra, Federico Pecoraro al basso e il sottoscritto alla batteria) è l’interazione, la connessione che si crea e che dà vita a scenari sempre diversi. Proprio questa intesa è legata alla scelta del nome che fa riferimento al mynah bird, il merlo indiano capace di riprodurre qualsiasi suono con la stessa scansione ritmica, timbro e intonazione.

Un progetto, quello dei Mynah, che come spesso accade nella musica è cominciato quasi per caso durante un live all’interno del quale i tre artisti hanno avuto modo di relazionarsi direttamente su un palcoscenico. A proposito Antonio de Donno prosegue raccontandoci che:

Io, Gabriele e Federico ci siamo conosciuti tre anni fa per fare da sezione ritmica ad una cantante. Ci siamo trovati bene da subito e abbiamo deciso così di mettere su un trio. Ognuno di noi aveva del materiale da sviluppare e da lì sono nati i brani che compongono il disco. Le affinità e le differenze che caratterizzano ognuno di noi sono venute prepotentemente alla luce a livello compositivo e hanno dato vita a questo sound pieno di sfaccettature. Nel luglio 2014 abbiamo partecipato al Fara Jazz Contest arrivando in finale ed in quell’occasione abbiamo conosciuto Enrico Moccia, titolare della Emme Record Label, che ci ha proposto un contratto per la realizzazione del disco. Nella primavera del 2015 abbiamo registrato il nostro primo cd; l’esperienza in studio ha affinato la nostra intesa portandoci a piazzarci al terzo posto del Bucharest International Jazz Competition. Da lì in poi numerosi concerti che hanno contribuito a consolidare la nostra intesa, sia musicale che umana, per arrivare poi alla presentazione del disco e al tour europeo da poco concluso.

Nonostante gli ottimi risultati ed i numerosi concerti all’attivo, Intro "non rappresenta" certamente un punto di arrivo per la giovane band pugliese. A proposito Antonio De Donno, che parla a nome del gruppo, sembra avere le idee chiare:

Il disco - prosegue - oltre a rappresentare fisicamente la realizzazione dei nostri tanti sforzi e sacrifici, lo vediamo come un punto di inizio. E non potrebbe essere altrimenti, visto che abbiamo deciso di intitolarlo INTRO. Questo lavoro discografico ci permette di confrontarci con le numerosissime e talentuosissime realtà che affollano il panorama musicale italiano e europeo. Si pone perciò come motivo primario di crescita per una band giovane come noi che punta a estrarre il più possibile da ciò che ci circonda e mira ad esplorare luoghi, situazioni, persone, palchi ed esperienze sempre nuove. Siamo contenti dei primi riscontri che sono arrivati da questo disco soprattutto grazie al tour europeo di presentazione conclusosi i primi di aprile e non vediamo l’ora di rifare quest’esperienza. Sono in cantiere dei nuovi concerti tra Italia, Austria e Germania; a questo proposito invitiamo tutti a dare un’occhiata al nostro sito www.mynah.it per essere sempre aggiornati sulle nostre prossime tappe e, ovviamente, a sostenerci acquistando il cd.”

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