Un viaggio musicale tra eleganza, dolcezza e fascino senza tempo, dalle tinte in bianco e nero e dalle sensuali sonorità. Questo il punto di partenza del nuovo singolo Le Ragazze del 1960 prodotto da Franco Micalizzi che ne ha curato la musica, e dall’etichetta New Team Music, con il testo di Carla Vistarini autrice di canzoni storiche scritte per artisti come Ornella Vanoni, Mina, Renato Zero, Mia Martini, Patty Pravo, Riccardo Fogli e Amedeo Minghi. A interpretarlo è Angelo Trane, cantante pianista e sassofonista tra i più apprezzati della scena musicale italiana, reduce dal successo televisivo del programma estivo di Rai 2 che lo ha visto protagonista per tutta la stagione. Il brano è inoltre un omaggio alle donne e ispirato all’Italia della Dolce Vita celebra la femminilità, la sua grazia ed eleganza. È un tributo ad un’epoca in cui si ballava e ci si guardava negli occhi.
Fondamentale per la realizzazione di questo brano è stata anche la collaborazione con Angelo Trane. Franco Micalizzi racconta infatti a Jazz Agenda che lavorare con questo grande interprete “rappresenta un dolce ritorno a un lavoro gradevole e sincero. So bene chi canterà la canzone che scriverò e la sua voce mi ispira e mi da l’opportunità di comporre melodie e brani che fanno parte di generi che mi appartengono fortemente avendo vissuto all’ombra di mostri sacri che hanno incantato e ancora incantano generazioni di ascoltatori competenti e sensibili pieni di buon gusto che cercano la qualità di ciò che ascoltano e non si accontentano di roba preparata col deciso intento di far colpo su i più impreparati ed ingenui degli ascoltatori che oggi rappresentano la grande maggioranza”.
L’autore del brano ci racconta come nasce il suo amore per il jazz aggiungendo: “Dovrei aprire l’enciclopedia del Jazz e nominare tutti otto ma proprio tutti quei musicisti che dagli anni ‘30 hanno lavorato con immenso talento ed entusiasmo a questo genere musicale che sentivano essere il modo più efficace di esprimersi con la musica. La conseguenza è stata la grande influenza di gusto e qualità che inevitabilmente giovava anche alla musica pop che viveva il momento più alto anche per i grandissimi interpreti come Sinatra, la Fitzgerald, Nat King Cole e la Straisand. Per questo la musica Jazz rappresenta fino ad ora la migliore esperienza per ogni musicista. Ho avuto diverse occasioni di scrivere per grandi esecutori Jazz: per esempio ho composto le musiche per un album che ha visto come protagonisti Jimmy Haslip, Jeff lorber, eric Mariental e il nostro eccellente Fabrizio Bosso e inoltre ho avuto il grande piacere di lavorare con il grande sassofonista Dave Liebman durante le registrazioni a New York del commento del film “Chi Sei ?”. Tutti grandi fuori classe e la musica in questi casi vola altissima”.
Franco Micalizzi ci spiega anche che oggi ascolta spesso “la musica di colleghi oppure la musica delle radio ma le radio vomitano suoni irripetibili ed allora ascolto le mie playlist con musica degli anni 70 e 80 e mi illudo che questa sia la musica di oggi”.
