Anche quest’anno il cielo della Puglia si tinge di Jazz con la settima edizione di “Bari in Jazz”, festival che ormai si consacra fra le più importanti realtà culturali della regione e del mezzogiorno. Una rassegna itinerante, attiva dal 28 giugno al 2 luglio, che porterà la musica in alcuni dei luoghi più importanti di Bari (da Bari Vecchia a piazza del Ferrarese, fino al teatro Piccinni), con lo scopo di valorizzare non soltanto il jazz, ma la città stessa nei suoi monumenti e nelle sue piazze. Musicisti di fama internazionale giunti da tutta Europa e anche giovani talenti di casa nostra, riempiranno, quindi, i palcoscenici di un festival che, a partire dalla sua formula itinerante, si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli amanti di questo genere musicale.

Dunque, una città che diventerà essa stessa palcoscenico, che in 5 giorni ospiterà un elevato numero di concerti e che in questo caso omaggerà uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi. Il personaggio a cui verrà dedicato uno spazio particolare sarà, infatti, Miles Davis (da qui il titolo dell’edizione di quest’anno: Miles Lives), una figura centrale per il Jazz, vissuta a cavallo fra il secondo conflitto mondiale e l’era della globalizzazione, che ha saputo stupire ed innovare il linguaggio della musica stessa. A rendergli omaggio ci penseranno la band italo francese guidata dal contrabbassista Mauro Gargano e dal pianista Bojan Z e i pugliesi della Apulian Orchestra con ospite il trombettistaCuong Vu che elaboreranno una produzione speciale ed esclusiva tesa a consacrare l’importanza di questo straordinario e discusso artista del nostro tempo.

Ma le sorprese di Bari in Jazz non si fermano qui. L’internazionalità della manifestazione viene, infatti, sottolineata dalla partecipazione attiva delle ambasciate olandese e francese e dal gemellaggio con il Meba Jazz Festival di Stettino in Polonia e con il Locomotive Jazz Festival di Sogliano. Una dimostrazione del fatto che Bari in Jazz vuole dare spazio non soltanto alle realtà internazionali, ma anche a quelle locali, che hanno bisogno di una spinta positiva per crescere. A sottolineare questo binomio fra internazionalità e talenti emergenti locali ci ha pensato nel corso della presentazione il direttore artistico di Bari in Jazz, Roberto Ottaviano: «Sono tempi difficili per la cultura – ha spiegato – ma raggiungere il settimo anno di vita per noi è una tappa veramente importante. La nostra vera aspirazione è che il Festival non sia solo una vetrina per le agenzie che propongono i loro artisti, ma un vero e proprio incontro tra le forze più interessanti del nostro territorio e quelle dell’Europa e del resto del mondo». Dunque, una Festival che già si preannuncia ricco di sorprese, ricco di musica e soprattutto… Ricco di Jazz.

PROGRAMMA BARI IN JAZZ

Martedi’ 28 giugno

Gianni Lenoci Hocus Pocus Quartet – VALLISA ore 20.00
Tomasz Stanko Nordic Quintet – TEATRO PICCINNI ore 21.00
James Taylor Quartet – PIAZZA FERRARESE ore 22.00

Mercoledi’ 29 giugno

Proiezione PUGLIA IN JAZZ “DA PAOLO FRESU A MALCOM X” di Gianni Cataldi VALLISA ore 20.00
Rino Arbore Quartet “ Suggestions From Space” – VALLISA ore 20.30
Mauro Gargano Reunion feat. Bojan Z – TEATRO PICCINNI ore 21.00
“Do Do Boxe”Suite for Battling Siki eamp; Miles Davis (Produzione Speciale)
Dario Ske’pisi – PIAZZA FERRARESE ore 22.00
Blues Breakers Renewed – PIAZZA FERRARESE ore 23.00

Giovedi’ 30 giugno

Michele Giuliani eamp; Reunion Platz – VALLISA ore 20.00
Sylwester Ostrowsky e Piotr Wojtasik Quintet – TEATRO PICCINNI ore 21.00
Apulian Orchestra feat. Cuong Vu – TEATRO PICCINNI ore 22.00
“Dark Magus Walkin’ Out Of The Cool” (Produzione Speciale)
Anthony Joseph eamp; Spasm Band – PIAZZA FERRARESE ore 23.00

Venerdi’ 1 luglio

Raffaele Casarano “Argento” – VALLISA ore 20.00
Blake Allison Drake Trio – TEATRO PICCINNI ore 21.00
Camillore’ – PIAZZA FERRARESE ore 23.00

Sabato 2 luglio

Gianluca Petrella Cosmic Band (2 July) Piazza Ferrarese

Carlo Cammarella

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