“Harp Guitar Travel”, il progetto di Paolo Rasile che intreccia musica, teatro e danza, sbarca con il suo terzo live al Teatro “La Mandragola” di Morlupo, domenica 19 aprile alle 18. Come per gli altri due eventi che lo hanno preceduto, anche “Quando la voce tocca lecorde” si preannuncia come un’evoluzione del tradizionale concerto che tutti conosciamo, diventando un’architettura sensoriale che in modo sinestetico unisce varie arti per un risultato a dir poco sorprendente.
Protagonista sul palco insieme a Rasile sarà questa volta la straordinaria cantante jazzDiletta Longhi, che 24 ore prima di esibirsi alla Mandragola presenterà con il suo quartetto il nuovo, attesissimo album. “Harp Guitar Travel”, ideato e fortemente voluto da Paolo Rasile, è un progetto di rappresentazione scenica che unisce la musica con la sua affascinantissima harp guitar (chitarra arpa) a performance di danza, teatro, arti digitali in un’unica esperienza immersiva. I primi due appuntamenti di marzo, impreziositi dalla capacità attoriale e recitativa di Claudio Totino, nonché dalla danza e dal mimo di Denise Agostini e Maria Sofia Palmieri, si sono confermati un successo di critica e pubblico e promettono un terzolive ricco di emozioni.
Dopo quest’ultima tappa a “La Mandragola” di Morlupo, “Harp Guitar Travel” culminerà a Roma con il quarto e ultimo evento: lo spettacolo “Oltre i confini – Continua a sognare”, diretto dalla regista teatrale Angela Ricci (già accolto con successo al Teatro Basilica e in replica al Teatro Hamlet), che sarà riproposto per l’occasione allo Spazio Culturale Nous, situato nel quartiere Trieste a Roma.
La harp guitar come linguaggio narrativo
Strumento raro e polifonico, la harp guitar è il cuore pulsante dell’intero progetto. Rasile la utilizza come dispositivo narrativo capace di sostenere più livelli di ascolto simultaneamente, creando uno spazio condiviso in cui le discipline artistiche si influenzano e si trasformano.
Come ci aveva rivelato durante la nostra intervista Paolo Rasile, “la scelta della harp guitar nasce dal suo carattere profondamente narrativo e polifonico: uno strumento capace di sostenere più livelli di ascolto contemporaneamente, e quindi di dialogare con altre discipline senza sovrastarle”.
In questa occasione, il viaggio di Rasile si intreccerà mirabilmente con quello di Diletta Longhi, cantautrice jazz e vincitrice di “Jam the Future” a JAZZMI 2024, autrice dell’album “Diversity” e specialista in vocologia artistica, capace di unire sensibilità soul e ricerca vocale.
Informazioni
Progetto: Harp Guitar Travel
Ideazione e direzione musicale: Paolo Rasile
Location principali: Teatro La Mandragola, Corso Umberto I, 69 – Morlupo | Spazio
Culturale Nous, via Lucrino, 15 – Roma
Calendario “Harp Guitar Travel”
Domenica 19 aprile, ore 18 – Teatro La Mandragola, Morlupo
Sabato 9 maggio, ore 21 – Spazio Culturale Nous, Roma
