Yakobenchuk Nazar dirige l’Orchestra “The Lords By The Sound” composta da 50 artisti provenienti da tutte le parti del mondo. Sul palco per uno spettacolo straordinario e assolutamente da non perdere arriva in Italia “The music of Ennio Morricone, By Lords Of The Sound” il grande tributo sinfonico dedicato al genio indiscusso della musica da film. Lo spettacolo approda a Mestre il 4 febbraio 2026, al Teatro Corso alle ore 21.15, passa per Genova il 6 febbraio 2026 al Palateknoship alle ore 19.00, si ferma a Napoli l’8 febbraio al Teatro Palapartenope alle ore 19.00 per concludere con l’ultima tappa del Tour a Bari il 9 febbraio 2026 al Teatro Team alle ore 21.00. Yakobenchuk Nazar parla a Jazz Agenda di questo spettacolo.
Che emozione prova a dirigere questa straordinaria orchestra sinfonica internazionale?
Vorrei innanzitutto ringraziare il pubblico italiano, che ci accoglie sempre con un calore e un entusiasmo straordinari. Vedere tanti spettatori partecipare ai nostri concerti è per noi motivo di grande gioia e ci fa sentire davvero a casa.
Il pubblico come reagisce quando ascolta questi straordinari capolavori di Morricone?
Le emozioni sono il nostro marchio distintivo: non ci limitiamo a eseguire i brani, ma li viviamo intensamente sul palco. La scaletta è molto ricca e diversificata, in questo modo cerchiamo di trasmettere al pubblico molteplici emozioni. Nel nostro repertorio proponiamo: The Lord of the Rings, la musica di Hans Zimmer, Ennio Morricone lo show Anime e tanto altro… questo ci permette di spaziare da composizioni epiche a imponenti melodie più intime e delicate.
Quando, ad esempio, eseguiamo il tema degli Uruk-hai de Il Signore degli Anelli, mi pervade il senso di disperazione vissuto dai protagonisti, mentre quando dirigo Love Theme for Nata di Morricone, è come se rivivessi la sensazione dell’innamoramento. Con autori geniali come Morricone o Shore, l’impatto emotivo è potentissimo, sia per noi musicisti che per il pubblico.
Le reazioni degli spettatori ci colpiscono sempre, in Italia in particolare, il pubblico risponde con grande empatia quando ascolta brani che riconosce, la musica familiare suscita un legame immediato, quasi personale. E così, a ogni concerto, c’è chi si commuove, chi balla, chi esclama un “Wow!” Questa partecipazione ci sprona a dare ancora di più.
In che modo i Lords of the Sound hanno rivoluzionato il concetto di performance orchestrale?
La nostra idea di spettacolo è quella di vivere un’esperienza totale. Nei concerti integriamo elementi teatrali, un approccio moderno al suono — grazie al lavoro di un team eccellente di ingegneri e sound producer — e un uso accurato di luci e animazioni che si fondono perfettamente con l’orchestra sinfonica e il nostro ensemble vocale. Da oltre dieci anni puntiamo a creare performance che vadano oltre il concerto tradizionale, trasformando ogni esibizione in un vero viaggio emozionale.
Con un’orchestra internazionale di talenti e un approccio che unisce tradizione sinfonica e spettacolarità moderna, i Lords of the Sound continuano a conquistare il pubblico di tutto il mondo. Il tributo a Ennio Morricone non è solo un omaggio a uno dei più grandi compositori della storia del cinema, ma un’esperienza emotiva intensa, capace di coinvolgere spettatori di ogni età.
Il tour italiano del 2026 si preannuncia dunque come un appuntamento imperdibile: un viaggio musicale che celebra il genio di Morricone e la passione inesauribile di un ensemble che ha rivoluzionato il modo di vivere la musica dal vivo.
