Jazzagenda incontra lo staff di Tolfa Jazz, festival che quest’anno giunge alla sua V edizione, dal 18 al 20 luglio, con la direzione artistica del Maestro Marcello Rosa, trasformando la giù bellissima Città di Tolfa in uno dei centri di riferimento per gli eventi jazz “in provincia di Roma”.

Il Tolfa Jazz giunge quest’anno alla sua V edizione: come è nato il festival?

“Il festival nasce nel 2010 su iniziativa di alcuni giovani appassionati della musica di New Orleans, decisi a far assaporare anche a Tolfa l’atmosfera tipica della città del Jazz. Il primo festival fu denominato “Tolfa – New Orleans: andata e ritorno”, avendo come caratteristica principale la presenza delle street band e ricreando le famose street parade del Mardì Gras di New Orleans. L’intenzione era quella di portare a Tolfa un’idea nuova, ossia un festival che partisse dalle origini del jazz: dixieland, band da strada, una musica per tutti. Il concerto principale fu tenuto da una formazione in stile tradizionale, con ospiti principali Lino Patruno e Marcello Rosa, che successivamente è diventato nostro direttore artistico.”

 

Che impatto ha avuto sino ad oggi questo evento sul territorio del Comune di Tolfa e nei dintorni?

Il Tolfa Jazz è un evento di forte “impatto” su Tolfa e sul territorio circostante, in quanto appare come l’unico festival a proporre un genere alternativo alla cultura locale. Cinque anni fà, infatti, l’intento era quello di creare e trasmettere la tradizione di New Orleans tramite un evento che non si fermasse ad una semplice esibizione musicale, ma ad un festival a tutto tondo che spaziasse verso diversi ambiti artistici, ricongiungendo culture lontane e prettamente diverse tra loro, per creare un contrasto che vedesse mescolate tante novità a ciò che preesisteva.

 

Per la programmazione artistica avete scelto un direttore d’eccezione.

“Marcello Rosa, decano del jazz italiano e internazionale ed, in particolare, cultore del jazz tradizionale, è stato invitato sin dalla prima edizione a partecipare come ospite al Tolfa Jazz. Per Marcello è stato un vero e proprio amore a prima vista quello per il Tolfa Jazz, scoprendo la splendida location della Villa Comunale, che ha definito “a misura di jazz!”; e trovando una realtà rappresentata da un gruppo di giovani appassionati, con la voglia di fare cose nuove e di qualità.”

 

Il legame di Marcello Rosa con la Città di Tolfa si è concretizzato anche in un album appena uscito…

“Novità di questa edizione è che il Tolfa Jazz si presenta con un vero inno che decanta le bellezze di Tolfa: “Walking down Tolfa streets”. Si tratta di una vera e propria passeggiata che il Maestro Marcello Rosa ha immaginato lungo le vie del paese. Il brano è caratterizzato da passi cadenzati dalla musica cajun, per poi evolvere in una forma più attuale di jazz. Il finale, che ritorna al passato e alle tradizioni, è un vero e proprio invito a visitare e godere delle bellezze offerte dal paese. Il brano è stato registrato dagli artisti più importanti che hanno partecipato alle passate edizioni del festival e che parteciperanno alla prossima, che hanno voluto condividere e rafforzare il legame con Tolfa Jazz e la comunità locale. Il resto dell’album è stato un regalo di Marcello, nominato, tra l’altro, cittadino onorario di Tolfa. L’album ripercorre a ritroso la lunga carriera del Maestro, proponendo alcune sue composizioni, arrangiamenti e registrazioni che risalgono a diverse epoche, fino al 1955.”

 

Quali artisti ed attività sono presenti nel cartellone di questa edizione?

“Tra i protagonisti del festival appaiono nomi importanti del jazz internazionale, tra cui Fabrizio Bosso, Greg Burke, Michael Rosen, Paolo Tombolesi, Daniele Tittarelli, Mario Nappi, Michele Lotito, Alessandro Giachero, Francesca De Fazi e lo stesso Direttore Artistico che sarà protagonista del festival col suo Ensemble “Marcello Rosa Jass & Jazz”. Proprio a quest’ultimo si affiancherà la collaborazione del Centro Artistico di Balletto Di Marilena Ravaioli, a rappresentare il forte legame tra il Tolfa Jazz e le eccellenze di Tolfa. Tra le altre attività emergerà il jazz per bambini: uno spazio che unisce gioco e didattica, con l’intento di far conoscere e far avvicinare alla cultura jazz bambini sin dalla tenera età. Punto fermo del festival, sin dalla prima edizione, sono le street parade, sia tradizionali con musica dixie, sia le funky band che rappresentano l’evoluzione e l’espressione del jazz attuale.”

 

Quali sono le risorse del territorio tolfetano che saranno messe in luce attraverso un evento dedicato al jazz?

“Attraverso il Tolfa Jazz saranno messi in luce i vari aspetti caratteristici del territorio locale: natura, tradizione ed enogastronomia. Primo ed unico evento a livello nazionale, i picinic musicali rappresentano questo connubio tra jazz e territorio. Il primo giugno si è realizzato l’evento sui Monti della Tolfa, dove, dopo escursioni naturalistiche, visite a siti archeologici, degustazioni di prodotti tipici locali, si è assistito ad un concerto nella meravigliosa Abbazia di Piantangeli (XIII sec.), per la prima volta teatro di un evento musicale. Durante i 3 giorni del festival saranno messi in luce, attraverso mostre fotografiche e proiezioni video, le bellezze naturali del territorio; e prodotti artigianali esclusivi della nostra zona quale la “Catana”, tipica borsa tolfetana in cuoio.”

 

Tolfa è un territorio ricco di eventi culturali e artistici, soprattutto d’estate: qual è la peculiarità di questo festival?

“Tolfa negli ultimi anni si è distinta per una programmazione culturale molto ricca e varia. L’obiettivo del Tolfa Jazz è quello di far incontrare la cultura e la musica tradizionale di New Orleans con le tradizioni tolfetane. L’evento ha un target qualitativamente alto che, tuttavia, non rende il festival un evento “di nicchia”, ma, mantenendo la sua importanza e qualità, risulta “alla portata di tutti”. Il Tolfa Jazz è pertanto, indirizzato sia ad appassionati ed intenditori del Jazz, sia a chi si avvicina a questo genere per la prima volta. La peculiarità del festival sta nell’esclusività dei concerti che verranno proposti, studiati appositamente per questo evento, grazie al contributo e la passione del direttore artistico Marcello Rosa, che renderà le proposte artistiche, inedite, uniche ed irripetibili.”

 

Quest’anno avete stretto due partnership importanti a livello nazionale: JAZZIT e la Fondazione Siena Jazz.

“Da quest’anno è nata la collaborazione tra  il Tolfa Jazz e Jazzit, vero punto di riferimento del Jazz nazionale, per quanto riguarda sia l’editoria, sia l’organizzazione di eventi musicali. Jazzit sta rappresentando la svolta all’interno del panorama jazzistico, proponendo eventi ed attività che accostano la musica ai valori ambientali e culturali del territorio. La collaborazione è nata grazie all’interesse del direttore di Jazzit, Luciano Vanni, che ha ritrovato nel Tolfa Jazz delle potenzialità e degli obiettivi comuni al suo operato all’interno di Jazzit: curare l’aspetto musicale senza trascurare un processo di valorizzazione del territorio che faccia risaltare i valori culturali ed ambientali locali. Un’altra importante collaborazione nasce tra il Tolfa Jazz e la fondazione Siena Jazz, una delle più importanti realtà culturali, in ambito europeo, che  apprezzando il nostro obiettivo ed il nostro modo di diffondere la cultura jazzistica, ha ritrovato in Tolfa e nel Tolfa Jazz un luogo “sano” e suggestivo per intraprendere una collaborazione. Già da questa 5^ edizione, la fondazione Siena Jazz proporrà un’esibizione tenuta da alcuni dei suoi allievi.”

 

Quanto dista Tolfa rispetto ai maggiori centri urbani e come è possibile arrivare al festival?

“Tolfa dista circa 70 Km da Roma, 15 Km da Civitavecchia, 25 Km da Bracciano, 60 Km da Viterbo. Si può raggiungere attraverso la linea ferroviaria, fino a Civitavecchia o Manziana, usufruendo, poi, della linea di autobus extraurbani Co.tra.l; oppure in macchina attraverso le suggestive e panoramiche SP Braccianese Claudia o SP S.severa-Tolfa.”

 

Avete stretto convenzioni particolari per permettere ai visitatori di pernottare durante il weekend?

“Tutte le strutture ricettive di Tolfa – hotel, B&B, agriturismi – hanno aderito alla stipula di convenzioni con l’organizzazione Tolfa Jazz, offrendo dei pacchetti, consultabili attraverso il sitohttp://www.tolfajazzfestival.com e la pagina fb Tolfa Jazz.”

 

Complimenti a voi tutti, un grande in bocca al lupo da Jazzagenda per questa quinta edizione

F. G.

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