“Creazione, gestione, sviluppo, formazione e promozione” queste le #keywords per raccontare il lavoro che sta svolgendo il team del narniblacksoulcontest15. Cinque obbiettivi e cinque opportunità per i ragazzi che si stanno impegnando nel progetto patrocinato dalla Fondazione UmbriAround. Come il velo di Maya che si scopre pian piano, anche l’orgnizzazione del #nbsc15 sta svelando a piccoli morsi gli ospiti di eccezione di questo primo evento che vedrà salire sullo stage band emergenti e non, del panorama jazz, black e soul, protagonisti assoluti di un contest a colpi di sax.

L’occasione per il team di illustrare il progetto umbriAround che ingloba questo primo evento, è stata data nella giornata del 22 settembre presso la sede Anci di Perugia. Le date sono ormai programmate e promosse da tempo: nelle serate de il 25, 26, 27 settembre presso il Parco dei Pini a Narni Scalo si esibiranno sul palco band che hanno subito già selezioni e saranno votate nelle tre serate a Narni, giudicate da una giuria di eccellenza tra i quali faranno capolino anche nomi storici della musica italiana, che apporteranno il loro contributo conoscitivo ed esperenziale a giovani che vorrebbero vedere realizzato il loro sogno nel cassetto pieno di poliritmie e progressioni armoniche.

Mario Lavezzi, Omar Pedrini e Simone Cristicchi i nomi dei professionisti che hanno visto esaudito il loro sogno,cantanti e compositori, ospiti d’eccellenza nelle serate di questa gara a ritmo di sax e basso. Così specifica Daniele Spadoni, project manager dell’evento -“La Fondazione umbriAround è in fase di startup, collaboriamo con il Comune di Narni e altre associazioni per fare energia e network, attivando ciascuno le proprie competenze”- . Di risposta, l’entusiasmo dell’Assessore alla cultura del Comune di Narni Gianni Giombolini perché – “il progetto nasce da quel sentimento di cultura bottom up, attenta a riscoprire le nuove produzioni che si avvicinano al mondo del jazz.

Ma la vera novità è rappresentata dal motore di questo progetto, gli universitari che non hanno solo dato un input economico alla città di Narni ma, e soprattutto, bacino per le tante tante iniziative che si potranno in futuro promuovere sul territorio.”- Una riscoperta quindi di cultura antica ed esperienze alla base di un progetto che prende corpo dal territorio, dalla sua storia e dalle sue radici per arrivare ad un racconto vero, effettivo e genuino della collettività umbra. L’organizzazione UmbriAround è prontissima, attenta a concretizzare il jazz pacchetto, promuovendo sui social l’evento in tutte le sue sfaccettature, anche invitando tweet stars che sul web creeranno di certo buzz, fotografi noti al territorio e faranno di questo appuntamento una manifestazione degna di ricordo.

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