
Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa martedì 6 settembre prenderà vita presso la Casa del Jazzil festival Progressivamente (per leggere l’intero programma clicca qui) con un omaggio ai Pink Floyd dal titolo “” ideato da Rita Marcotulli, grandissima pianista Jazz. L’evocazione di aspetti cosmici e del quotidiano, attraverso la sperimentazione del suono che ha reso i Pink Floyd una leggenda della musica rock ma non solo, viene stavolta rivista in un’inedita chiave di lettura, strettamente a contatto con il mondo del jazz. Il risultato è conturbante: gli arrangiamenti, intelligentemente dosati e al tempo stesso mantenuti “aperti”, non stravolgono gli originali, né nello spirito né nel sound, riuscendo ugualmente a diversificarsi e imprimere alla materia preesistente una impronta personale e originale ricca di inaspettati punti di fuga (culminanti spesso negli assolo di un ispiratissimo Andy Sheppard, ottimamente valorizzati dal lavoro della Marcotulli). La rottura delle forme convenzionali e la poetica delle melodie, rendono la musica dei Pink Floyd non solo attuale ma ancora fonte di ispirazione per questa formazione di musicisti che, pur provenendo da realtà musicali diverse, vi trovano un linguaggio comune.
Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
Inizio concerto ore 21:30
Ingresso 15 euro
LINE UP
Rita Marcotulli (pianoforte, tastiere, synth)
Andy Sheppard (sax tenore & soprano)
Pippo Matino (basso elettrico)
Fausto Mesolella (chitarra elettrica)
Michele Rabbia (percussioni, live electronics)
Mark Mondesir (batteria)
Raiz (voce)